Ilaria Ceccarelli

Durante l’ultimo anno del liceo scientifico ho seguito per curiosità un corso di psicologia e il mio interesse verso lo scoprire il perché delle cose e dei comportamenti umani ha trovato così una cornice ed un percorso di studi da seguire. Mi sono quindi iscritta alla Facoltà di Psicologia dell’Università di Bologna, conseguendo la Laurea Magistrale in Psicologia Cognitiva Applicata.
Sin dall’università mi sono interessata allo studio scientifico dei processi cognitivi che sono alla base delle nostre emozioni e del nostro modo di agire. Durante il lavoro di tesi ho approfondito la psicologia dei processi di apprendimento, ambito che mi ha talmente affascinato da spingermi a perfezionare la mia formazione all’Università di Pavia con un Master di II livello in “Esperto in disturbi dell’apprendimento e difficoltà scolastiche”.
Grazie all’esperienza clinica svolta presso i servizi di Neuropsichiatria Infantile di Milano, Venezia e Verona, un servizio per la Tutela dei Minori e nella libera professione, ho sentito la necessità di ampliare ancora la mia formazione. Mi interessava comprendere nella loro interezza bambini e ragazzi, andando oltre la difficoltà o i sintomi dati da un disturbo, e aiutare così loro e le famiglie a raggiungere una percezione di sé che superasse l’etichetta diagnostica.
Ho quindi deciso di formarmi come psicoterapeuta ad orientamento Cognitivo-Comportamentale Integrato dell’età evolutiva, con particolare riferimento alla Psicopatologia dello sviluppo, ai Disturbi da Stress Post-Traumatico, alle Disabilità cognitive ed evolutive. Ho scelto questo approccio che, coniugando le teorie e le strategie della Analisi del Comportamento con il più recente modello teorico della Terapia Comportamentale e Cognitiva (ACT), permette un intervento efficace sui problemi psicologici e psicopatologici dell’età evolutiva e dell’adolescenza.
Durante questi anni ho investito molto nella formazione e nel lavoro, per cui diverse volte mi sono trasferita in una nuova città e ho sempre ricominciato con lo stesso entusiasmo e la stessa curiosità, con cui ogni giorno incontro bambini e ragazzi. Fuori dal lavoro ciò che mi rilassa e mi appassiona è la lettura, ancora meglio se seduta di fronte al mare, e la pallacanestro, sport che ho iniziato ad amare da ragazzina e che ancora oggi mi emoziona.