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I tuoi familiari e i tuoi amici ti dicono che sei ipocondriaco e che non ne possono più delle tue continue richieste di rassicurazioni. Ti dicono che sei pesante, che è tutto nella tua testa, che devi andare da uno psicologo. Non immaginano nemmeno quanto vorresti che avessero ragione! Ma c’è una parte di te che ti dice che non puoi essere sicuro al 100% di stare bene, di essere sano. Le ultime analisi del sangue avevano un asterisco, e il medico di base ti ha detto che non c’era nulla di cui preoccuparsi… Ma la sala d’attesa era piena di gente e lui forse voleva fare in fretta e andare a casa dalla sua famiglia. Nel referto di quell’altro esame che hai fatto c’era scritto di fare un altro controllo tra un anno: cosa significa? Se non ci fosse niente non ti direbbero di fare un altro controllo tra un anno! E se tra un anno fosse troppo tardi? Se fosse un tumore nel frattempo potrebbe essersi allargato ovunque. E tu ultimamente hai mal di testa più spesso del solito. E l’ultimo cardiologo che ti ha visitato, non era un po’ troppo giovane? Forse non aveva molta esperienza e non si è accorto che il tuo cuore ha davvero qualcosa che non va. Come puoi stare tranquillo? Magari ti è appena morta una persona cara, ha avuto un infarto e fino al giorno prima stava benissimo. Per non parlare di quel famoso calciatore!

Di certo non puoi escludere che ci sia qualcosa che non va. Ti senti agitato, ansioso, preoccupato. Chi non lo sarebbe al tuo posto? E poi ti sei accorto che il tuo cuore non batte sempre nello stesso modo, a volte ti sembra che smetta di battere. Per una frazione di secondo, per carità, ma smette. Un cuore che sta bene non smette certo di battere! Su internet dicono che potrebbero essere extrasistole. Magari eri solo un po’ stressato per il lavoro, però per un po’ hai smesso anche di andare a correre per vedere cosa succedeva. Ti sembrava di stare bene, quindi hai ricominciato… ma quando hai ricominciato quel dolore al fianco destro non se ne andava. Cosa c’è da quella parte? La milza? O il fegato? In effetti proprio stamattina mentre ti guardavi allo specchio ti sembrava di avere delle brutte occhiaie. Non ti sembrava di esserti visto ingiallito, ma puoi escluderlo? E quei linfonodi nel collo l’altro giorno ti sembravano gonfi. Di sicuro ieri hai sentito un formicolio alle gambe, e la sensazione che le gambe stessero per cedere. E se fosse sclerosi multipla? Quel collega di tua sorella aveva la tua età quando gliel’hanno diagnosticata giusto? Ed aveva iniziato proprio con un formicolio ai piedi.  Fai fatica a respirare, ti senti debole e stanco. Nelle prime settimane dopo aver contratto il virus dell’HIV di solito le persone hanno febbre, linfonodi infiammati, mal di testa, dolori muscolari e articolari: lo hanno detto alla tv. Sono esattamente i sintomi che avevi tu la settimana scorsa! Cosa, hai chiamato il medico e ti ha detto che sarà stata l’influenza? Come può esserne sicuro, senza nemmeno averti visitato? Forse sarebbe meglio fare il test, almeno saresti tranquillo… Anzi no, nemmeno quello funzionerebbe, lo sanno tutti che subito dopo il contagio il test potrebbe essere negativo, infatti ti consigliano di rifarlo dopo 6 mesi! Che fare? Chiamare di nuovo il medico? Ma tanto quello ti liquida come al solito in pochi minuti. Con chi puoi parlare? Ti senti solo. Tutti ti dicono che il problema è tutto nella tua testa, che devi andare da uno psicologo. Non vuoi dare loro questa soddisfazione. Però magari hanno ragione, in fin dei conti l’ansia provoca un sacco di sintomi che assomigliano a quelli che hai tu. Quindi? Che fare? Chi era che diceva che se fai sempre le stesse cose non cambierà nulla? Forse Einstein? Prova a fare una cosa diversa questa volta. Compila il form qui sotto o chiama per fissare un appuntamento oggi stesso: non hai niente da perdere.