Perché ho il Disturbo Ossessivo Compulsivo?

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Spesso chi soffre di Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC), si chiede perché abbia sviluppato questo disturbo, quali siano state le cause. È veramente molto difficile dare una risposta certa. Molti studi dimostrano che devono essere presenti più fattori.

Quali possono essere le cause del DOC?

I fattori che possono causare il DOC hanno radici lontane, rispetto al momento della manifestazione del disturbo.

È utile fare una distinzione tra due tipi di fattori:

  1. Fattori di vulnerabilità, (da vulnus, ferita in latino). S’intende ciò che predispone la persona a facili “attacchi” da parte di alcuni tipi di esperienze esterne;
  2. Fattori di rischio, sono le situazioni che mi possono capitare nella vita, che aumentano la probabilità di sviluppare un disturbo.

Possono essere fattori di vulnerabiltà:

  • Le esperienze precoci che viviamo e le persone importanti per noi con le quali viviamo (sia i famigliari che le altre persone significative con le quali entriamo in contatto fin da neonati);
  • Il clima che respiriamo all’interno della nostra famiglia: pensieri, emozioni e comportamenti abituali dei nostri familiari;
  • L’educazione che riceviamo: sia le idee dei genitori su come sia meglio educare, che i comportamenti educativi veri e propri.

Chi è più “attaccabile”?

Sono tre i fattori che portano ad essere più “facilmente attaccabili”: un attaccamento di tipo insicuro, delle difficoltà da parte dei genitori sul tema della responsabilità e un’ educazione di tipo morale.

Cosa mi rende più vulnerabile al  DOC?

  1. Attaccamento insicuro. Con il termine attaccamento (J. Bowlby), si fa riferimento ai comportamenti e alle modalità di relazione che si creano tra due individui, nello specifico: il bambino (che ha bisogno di essere accudito) e la sua figura di accudimento (la madre o altre persone vicine al bambino). Il bambino manifesta i suoi bisogni e, in relazione alle risposte che riceve dalla figura di accudimento, strutturerà un proprio sistema di attaccamento. Schematizzando: se la madre (o un’altra figura di riferimento) risponde presto e in modo adeguato alla richiesta del bambino, il bambino svilupperà un attaccamento sicuro; in caso contrario svilupperà un attaccamento insicuro. Chi manifesta il DOC probabilmente ha strutturato un attaccamento di tipo insicuro con la propria figura di accudimento.
  2. Difficoltà dei genitori sulla tematica della responsabilità. Si possono trovare esempi sia di ipo-responsabilizzazione che di iper- responsabilizzazione del proprio bambino. Un esempio di ipo-responsabilizzazione è quello che si può trovare in famiglie che manifestano un eccessiva e generalizzata preoccupazione. I genitori sono iper protettivi con i figli e impediscono loro di fare esperienze. Fare esperienze ci permette di capire se siamo in grado di affrontare determinate situazioni. Se al contrario non facciamo esperienze, iniziamo a pensare di non essere in grado di affrontare le situazioni. Se non sperimentiamo, correndo anche dei rischi, non sapremo mai se siamo capaci di fronteggiarli. Un esempio di iper-responsabilizzazione lo potremmo trovare in famiglie dove sono presenti molti figli e nelle quali i genitori delegano sempre l’accudimento dei più piccoli ai figli più grandi. Cosi facendo i figli più grandi vengono caricati di eccessive responsabilità.
  3. Educazione di tipo morale. Sono famiglie che basano l’educazione dei figli più sulle regole e sulla morale che non sulle emozioni.

Come inizio a pensare che “non devo commettere errori”?

  1. Faccio uno sbaglio;
  2. Quando faccio uno sbaglio mi sgridano in modo brusco, inatteso ed esagerato;
  3. Chi mi sgrida mette il “muso”;
  4. Il “muso” termina senza che le due parti si chiariscano, sembra quasi che non ci sia un perdono;
  5. Inizio a pensare che “commettere errori è drammatico”, perchè non so mai se, a seguito dell’errore commesso, vengo perdonato;
  6. Quindi nasce il pensiero “non devo commettere errori”.

Quali esperienze precoci possono portare al DOC?

Possiamo riassumere 8 esperienze che se vissute (o percepite dai figli) precocemente e in maniera ripetuta, possono portare a sviluppare il DOC:

  1. Genitori eccessivamente critici verso i loro figli;
  2. Genitori che catastrofizzano la colpa a seguito di errori;
  3. Famiglie che cercano sempre un colpevole, per scaricare la propria responsabilità,
  4. Reazione dei genitori esagerata rispetto alla gravità di un errore commesso;
  5. Reazione imprevedibile dei genitori;
  6. Reazione incoerente dei genitori;
  7. Famiglie nelle quali non è accettata l’eventualità di commettere errori;
  8. Famiglie nelle quali gli errori vengono “puniti” con la minaccia o con la realizzazione del ritiro dell’affetto.

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